Moda e sostenibilità: chi rispetta ambiente e diritti ha stile da vendere

Moda e sostenibilità: chi rispetta ambiente e diritti ha stile da vendere

Il mondo della moda è chiamato a fare la sua parte in ottica di sostenibilità ambientale. Riuso e riciclo sono le nuove frontiere dello stile. Ecco come.

Inverni miti ed estati torride, eventi climatici sempre più disastrosi, acque di fumi e mari soffocate dalle plastiche. Questi sono solo alcuni dei sintomi più evidenti del malessere profondo che sta colpendo la terra, vittima degli effetti nocivi di stili di vita orientati allo spreco e al consumo indiscriminato di risorse. Il tempo per reagire è sempre meno. Lo hanno capito anche i capi di Stato di tutto il mondo, che hanno inserito i temi ambientali in cima alle loro agende. Tutti i settori economici e produttivi sono chiamati a fare la propria parte, per riuscire a invertire la rotta e a dare respiro e futuro al pianeta.Il cambiamento climatico e i danni dell’inquinamento sono ormai parte integrante dell’agenda politica ed economica delle principali potenze mondiali. Per salvare il pianeta, infatti, serve un’inversione di rotta rapida e radicale. Il mondo della moda lo ha capito ed è pronto a fare la sua parte, anche grazie a una crescente attenzione da parte dei clienti verso stili di consumo più consapevoli. Già da tempo, Saveone ha inserito nelle sue collezioni numerosi capi realizzati con materiali riciclati. Così come è riciclata tutta la carta utilizzata per il packaging e per l’etichettatura.

 

Il futuro è della moda sostenibile, tra riuso e riciclo

In questo quadro emergenziale, la moda è pronta a rimboccarsi le maniche e a dare il proprio contributo. Anzi, sotto certi punti di vista il settore del fashion ha precorso i tempi e già da qualche anno ha sperimentato con successo le vie del riuso e del riciclo.

Anche le grandi firme internazionali morano sensibilità verso i temi ambientali, aprendosi a nuove sperimentazioni nell’uso dei tessuti e delle materie prime, senza ovviamente rinunciare ad eleganza e stile. D’altra parte, la ricerca scientifica e l’evoluzione tecnologica permettono di realizzare cose impensabili solo fino a pochi anni fa. Ad esempio, nessuno più si stupisce nel sapere che fibre tessili possono essere ottenute anche a partire da scarti alimentari. Una moda sostenibile, quindi è possibile, anzi auspicabile. Ed è in primo luogo una moda slow, lenta e da assaporare, dove conta più la qualità della quantità, all’antitesi del fast fashion.

L’impegno di Saveone per l’ambiente

Quella della moda ecosostenibile è una direzione orgogliosamente intrapresa anche da Saveone, seguendo due strade. La prima riguarda direttamente i capi che compongono le diverse collezioni. Sempre più spesso, infatti, nello shop online fanno la loro apparizione indumenti prodotti anche utilizzando materie prime riciclate, che permettono di diminuire l’impatto ambientale. La seconda strada, invece, ha a che fare con l’etichettatura degli abiti e con le confezioni. Tutti questi elementi, nel caso di Saveone, sono realizzati ricorrendo a carta riciclata. Gesti concreti che contribuiscono a delineare un percorso. Estetica e stile non perdono nulla. Il benessere collettivo, invece, guadagna molto.